Secondo i principi della medicina cinese, il ciclo mestruale è il nucleo dell’energia femminile. 

Un appunto: quando troverete i nomi di organi con la lettera maiuscola si tratta sempre dell’organo secondo la visione energetica e cinese, non di organo fisico. 

Partiamo dall’utero: quando si parla di fertilità femminile, l’organo chiave è l’utero, che è il fulcro anche dell’anatomia energetica femminile. Nella medicina cinese, all’interno del termine “utero”, sono compresi anche tutti gli annessi (ovaie, vagina, tube di falloppio, ecc ecc). Proprio per trasmettere le sue diverse funzioni viene definito in vari modi, come: Nüzibao, involucro della donna; Xuexi, camera del sangue; Zigong, palazzo del bambino. 

Da un punto di vista energetico esso è connesso a Rene e Cuore attraverso dei canali. 

Il Cuore è sede dello Shen e regola il Sangue. Il Rene contiene le essenze, che ereditiamo alla nascita; esso scandisce la vita e la sostiene durante la crescita e la riproduzione.

Il menarca

Secondo la cultura cinese, nelle quali la medicina fonda le sue radici, la vita della donna si svolge in cicli di 7 anni. 

Come descrive il Suwen: “a 7 anni il Qi del Rene è rigoglioso, denti e capelli crescono; a 2 volte sette anni sopraggiunge il Tiangui, Renmai si riempie ed il potente Chongmai prospera: il flusso mestruale scende al tempo dovuto per cui si può procreare.”

Quindi, a 14 anni compare il Tiangui, la Rugiada Celeste, che trasforma il Sangue (Xue) in Sangue mestruale (Jing Shui). 

In Italia il menarca avviene in media intorno ai 12 anni (negli ultimi decenni questo passaggio della vita femminile risulta sempre più anticipato a causa dei cambi dello stile di vita).

Il ciclo mestruale: le Acque lunari 

Le diverse fasi del ciclo femminile si susseguono secondo la fisiologia a un ritmo di 28 giorni, con una variabilità fisiologica che può variare dai 21 ai 35 giorni (anche se in medicina cinese un ciclo di 26-32 giorni è considerato più fisiologico). 

Il ritmo è un fattore centrale per conoscere lo stato di salute della donna. 

Le fasi del ciclo mestruale 

Il ciclo mestruale è composto da 4 periodi, ciascuno della durata di circa una settimana: 

nel primo il Sangue fluisce, in cui abbiamo la mestruazione;

nel secondo il Yin cresce, l’ovulo matura e si prepara l’endometrio;

nel terzo, dal massimo dello Yin, arriviamo allo Yang. Questo avviene a dopo l’ovulazione, che è seguita dal rialzo termico; 

nella quarta guardiamo il Qi e la sua necessità di avere dinamismo per prepararsi ad espellere durante la fase successiva del Sangue.

Fase mestruale – fase del Sangue – luna nuova 

Coincide con il primo giorno in cui il sangue inizia a fluire. Il Sangue, definito Xue in medicina cinese, ha natura Yin (anche se al suo interno lo Yin e lo Yang convivono). 

Il Sangue rappresenta una sostanza preziosa per la fertilità: prodotto e diffuso dai diversi organi, permette allo Shen (parte mentale ed emotiva) di ancorarsi. Una buona produzione e fluidità del Sangue favorisce una buona mestruazione e un benessere mentale ed emotivo.

Gli antichi medici cinesi definivano “Tiangui” – tradotto in italiano “rugiada celeste” – il termine “le mestruazioni”, perché pensavano che il sangue che circola nel nostro corpo fosse diverso da quello mestruale, che veniva considerato l’Essenza riproduttiva della donna.  

La mestruazione è un indicatore che ci fornisce tanti elementi diversi per valutare il benessere della donna e della sua fertilità. Se la donna è sana, il flusso mestruale non sarà né troppo abbondante né troppo scarso, né denso né acquoso, senza coaguli e il colore sarà rosso vivo. I giorni del sanguinamento possono variare da 3 a 7. 

Il flusso è scarso il primo giorno, più abbondante nei giorni centrali e gradualmente in diminuzione fino a scomparire negli ultimi giorni. In questa fase il dolore è un importante indicatore: in base alla sua intensità, a come si manifesta e in che zone, ci fornisce le indicazioni su quali potrebbero essere le trasformazioni da compiere per poterlo eliminare. 

Da un punto di vista ormonale, i livelli ematici di estrogeni e progesterone calano drasticamente, questo porta l’endometrio a sfaldarsi causando il sanguinamento che tutte noi conosciamo. Proprio perché fisicamente il corpo compie un gran lavoro, la donna ha bisogno di tempo da dedicare sia al suo fisico sia al suo lato emotivo. Deve mettersi in sintonia con le esigenze interiori e prendersi cura di lei. 

La mestruazione, essendo momento di rinnovamento a livello fisico, è anche quella fase in cui possiamo ripartire da zero, rigenerarci e lasciar andare quello che non ci serve più per aprirci al nuovo che verrà.

Fase follicolare – fase Yin – luna crescente 

Nell’ottica occidendale, qui siamo nella fase follicolare, in cui il follicolo e gli estrogeni aumentano sotto effetto dell’ormone FSH. L’ovaio si prepara a espellere l’ovocita, dopo aver scelto quello dominante. 

Per la medicina cinese, questa è la fase in cui lo Yin cresce fino ad arrivare a un suo massimo per poi trasformarsi poi in Yang (durante l’ovulazione e l’innalzamento della temperatura). Sotto l’influsso dell’energia del Rene il Sangue si rigenera e l’utero si riempie nutrendo tutti i tessuti.

Gli estrogeni, che sono Yin, preparano lo spazio per il possibile embrione facendo fiorire l’endometrio. A livello vaginale compaiono secrezioni trasparenti, la mucosa vaginale è più lubrificata e il muco permette allo spermatozoo di sopravvivere. In questa fase è importante curare la parte Yin di noi attraverso l’alimentazione e lo stile di vita. 

Infatti, se questo momento è troppo breve, la parte uterina e l’ovocita non hanno il tempo di maturare quanto necessario. Prendendosi cura della propria alimentazione, la donna sente una buona stabilità psicofisica, migliore umore e sonno. Vive, inoltre, una spinta creativa maggiore e un’espansione e apertura verso l’alto e verso l’altro, potenziando la propria capacità di trovare soluzioni alle difficoltà della vita quotidiana.

Fase ovulatoria e Luteinica – fase Yang – luna piena 

Per la cultura occidentale è qui che avviene l’ovulazione, in cui il follicolo lascia andare l’ovulo e si trasforma in corpo luteo a seguito dell’influenza dell’ormone LH. Grazie alla presenza del corpo luteo inizia la fase progestinica dovuta alla produzione del progesterone. Nella medicina cinese lo Yin, raggiungendo il suo massimo e sotto l’azione del Fegato, si trasforma in Yang. La temperatura cala leggermente per poi risalire post ovulazione. 

Il muco da fluido diventa filante ed elastico ed il desiderio sessuale emerge in modo significativo, quasi impellente a volte. L’ovulazione in sé dura solo 1-2 giorni, ma è da considerarsi un processo che arriva a compimento. A seguito dell’ovulazione e della produzione del corpo luteo, inizia la fase luteinica in cui viene prodotto progesterone che ha natura Yang e che porta il muco a farsi denso riducendo sempre di più le secrezioni vaginali. 

Una fase luteinica abbreviata può essere dovuta a deficit di Yang o di Qi.

In questo momento siamo all’apice del processo, al culmine della nostra creatività emotiva e mentale. Spesso le donne si sentono sicure, centrate ed equilibrate, sono efficienti e più vitali del solito.

Fase Luteinica e Premestruale – fase Qi – luna decrescente 

Qui continua la fase progestinica fino a quando, a seguito dell’esaurimento della funzionalità del corpo luteo (se non c’è stato il concepimento), inizia a calare la produzione di progesterone. Grazie allo Yang anche il Qi circola nell’organismo. 

Grazie al Qi, e in mancanza di una fecondazione, lo Yang si trasforma di nuovo in Yin nel momento delle mestruazioni. 

L’energia del Qi di Fegato rende armoniosa questa fase (mentre, in caso di alterazioni, possiamo sentire i classici sintomi che si manifestano anche nella SPM – sindrome premestruale – e ciò può influenzare la successiva fase della mestruazione). 

Nel caso in cui l’energia del Qi epatico risulti bloccata, non permette un corretto flusso di vitalità, che porta ad un sovraccarico nella donna, che deve affrontare un maggior carico emotivo e fisico. 

Se la gravidanza si è instaurata, inizia la produzione di Hcg Beta che segnala al corpo luteo di continuare la produzione di progesterone. Se non c’è stato concepimento, il corpo si prepara all’inizio della mestruazione e l’attenzione viene rivolta verso l’interno. Molto spesso in questa fase iniziano ad affiorare le proprie ombre che siamo più disposte a mostrare. Siamo più vulnerabili e cogliamo aspetti della realtà a volte trascurati. 

Bibliografia

L’energia vitale della donna, Xiaolan Zhao (Mondadori 2007);

Infertilità di coppia e procreazione assistita, Franco Cracoli e Chiara Riviello (Casa Editrice Ambrosiana 2014);

La cura dell’infertilità, Randine Lewis (Mediterranee 2014); 

Ostetricia e Ginecologia in medicina Cinese, Giovanni Maciocia (Casa Editrice Ambrosiana 2002);

Le acque lunari, Alessandra Gulì (Casa Editrice Ambrosiana 2014).